La regista accompagna suo padre in un viaggio poetico nel suo villaggio natale, ormai in rovina, dove ricordi, racconti e rappresentazioni collettive tracciano un nuovo ritratto del Kosovo perduto.
Docu-fiction di Dea Gjinovci, CH 2025, 75 minuti, in albanese e francese con sottotitoli in italiano. Adatto alla scuola secondaria di secondo grado.
La regista Dea Gjinovci e suo padre, che vive in esilio a Ginevra da sessant’anni, tornano nel suo villaggio natale di Makermal, in Kosovo. Il villaggio è stato distrutto durante la guerra e l’unica cosa che rimane sono i racconti degli abitanti ancora in vita. È una comunità resiliente, e così è anche la loro storia.
In questo documentario-fiction profondamente toccante, la regista intraprende insieme a queste persone e a suo padre un viaggio alla ricerca delle tracce del passato. Insieme fanno rivivere i ricordi d’infanzia del padre, nel Kosovo degli anni ’50. Rivelano fatti sconvolgenti, ricordano la vita quotidiana e molte domande rimangono senza risposta, come ad esempio la misteriosa scomparsa della nonna.
Con il suo film commovente, Dea Gjinovci mostra quanto sia importante elaborare la storia.
Per richieste relative a proiezioni nelle scuole, contattare First Hand Films: verleih@firsthandfilms.ch